Ricerca: Gastrointestinale e biologia dei peptidi

Sincalide

Prodotto autorizzato

Peptide sintetico della colecistochinina (colecistochinina 8)

Materiale di ricerca. Non destinato al consumo umano o animale.

Panoramica della ricerca

La sincalide è l'ottapeptide C-terminale sintetico della colecistochinina (CCK-8), l'ormone intestinale rilasciato dopo i pasti grassi che induce la contrazione della colecisti e la secrezione di enzimi da parte del pancreas. Una tirosina solfatata è essenziale per la sua attività sul recettore CCK1. La sincalide (Kinevac) viene impiegata durante la scintigrafia epatobiliare (HIDA) per misurare la frazione di eiezione della colecisti e per raccogliere secrezioni pancreatiche o biliari destinate ad analisi.

LIVELLO DI EVIDENZA Prodotto autorizzato

Un'autorizzazione riguarda almeno un prodotto finito definito in una giurisdizione indicata; non si applica automaticamente a questo materiale del catalogo.

Classe della molecolaPeptide sintetico della colecistochinina (colecistochinina 8)
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Campo di ricercaBiologia gastrointestinale e dei peptidi
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Domande su Sincalide

DOMANDE SUL PRODOTTO
Che cos'è Sincalide?

La sincalide è un peptide di otto residui che corrisponde all'estremità C-terminale della colecistochinina, con una tirosina solfatata e un'estremità C-terminale amidata. Il gruppo solfato è necessario per l'attività completa.

A cosa serve Sincalide nella ricerca?

La ricerca sull'uomo impiega la sincalide come stimolo fisiologico o diagnostico controllato, compresa la standardizzazione delle misurazioni nella colescintigrafia.

Quali ricerche sono state pubblicate su Sincalide?

La ricerca clinica si concentra sulla standardizzazione del test della frazione di eiezione della colecisti, confrontando durate di infusione e dosi affinché i risultati siano comparabili tra i centri. Gli studi meccanicistici la utilizzano per studiare la segnalazione del recettore CCK1 nella contrazione della colecisti, nella secrezione pancreatica e nella sazietà.

Quale documentazione del lotto dovrebbe accompagnare Sincalide?

Sincalide: richiedere il COA e i rapporti analitici del lotto oggetto di offerta. La perdita del solfato della tirosina inattiva il peptide, quindi occorre richiedere la spettrometria di massa che confermi il solfato, la purezza HPLC con indicazione della forma desolfatata e il contenuto di peptide.

Come vanno valutate le condizioni di conservazione di Sincalide?

Conservare la sincalide allo stato secco, a temperatura ambiente o in frigorifero secondo quanto indicato dalla documentazione del lotto, al riparo dalla luce. Il gruppo solfato è sensibile agli acidi, perciò vanno evitate le soluzioni fortemente acide, e i residui di metionina la rendono soggetta a ossidazione.